Lisbona, la porta sull'Oceano Atlantico. L'ultimo baluardo di Europa prima di approdare in America Latina. La città mai ferma, mai doma. La patria dei garofani rossi. Del tepore che la corrente del Golfo le regala. Le salite, le discese, i vicoli, il mare, i murales, le botteghe, i caffè, i ristoranti. La poesia di Fernando Pessoa. La sua "inquietudine" eterna. I suoi pensieri indelebili scritti sui tovaglioli. Raccolti e uniti da un unico filo, l'arte. Andare a Lisbona senza aver letto Pessoa è un azzardo. Una follia. Un bacio agognato e mai dato.
"Non sono niente,non sarò mai niente,non posso voler essere niente.A parte questo ho dentro di me tutti i sogni del mondo."
"Non sono niente,non sarò mai niente,non posso voler essere niente.A parte questo ho dentro di me tutti i sogni del mondo."
[Tabaccheria, Poesie di Álvaro de Campos]
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| Torre di Belém, Lisbona |

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